INDAGINE SULLA PARTECIPAZIONE CIVICA NEL MATESE
Le risposte alle domande contrassegnate con l'asterisco (*) sono obbligatorie.
 

L'associazione "AMICI DI PERICLE", costituita a Piedimonte Matese nel mese di settembre 2015, vuole promuovere la cultura civica nelle comunità del Matese e dell'Alto Casertano. Gli “AMICI DI PERICLE” non hanno colore politico, sono cittadini che operano per i cittadini. Per conoscerci meglio visiti il sito http://www.amicidipericle.it o la pagina facebook https://www.facebook.com/amicidipericle/

L’”Indagine sulla partecipazione civica nel Matese” vuole essere uno strumento di conoscenza della diffusione del senso civico nelle nostre realtà locali e può rappresentare un primo passo per una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita democratica delle nostre comunità.

 
 
 
1. Genere *

      

 
 
 
2. Età *






      

 
 
 
3. Grado di istruzione *



      

 
 
 
4. Attività *







      

 
 
 
5. Comune di residenza *



 
 
 
6. A quali delle seguenti organizzazioni è iscritto o partecipa? *








      
 
 
 
7. Con quale frequenza legge i quotidiani locali, intendendo anche quelli on line? *



      

 
 
 
8. Qual è il suo atteggiamento nei confronti della politica? *




      

 
 
 
9. Ritiene necessario che i cittadini partecipino attivamente alle decisioni che interessano la collettività o crede più opportuno che tali decisioni siano totalmente delegate ai rappresentanti politici? *

      

 
 
 
10. Ha fiducia nell’attuale classe dirigente? *




      

 
 
 
11. Conosce lo Statuto ed i Regolamenti del suo Comune? *




      

 
 
 
12. Conosce i nomi e le deleghe di ciascun Assessore? *




      

 
 
 
13. Si rivolge al Sindaco o agli Amministratori per la risoluzione di problematiche inerenti i servizi offerti sul territorio?  *



      

 
 
 
14. Con quale frequenza visita il sito internet del suo Comune? *



      

 
 
 
15. Considera completo ed utile il sito internet del suo Comune?  *





      

 
 
 
16. Che cosa si aspetta dal sito internet del suo Comune (max. 2 risposte)? *





      
 
 
 
17. Con quale frequenza partecipa ai Consigli Comunali del suo Comune? *



      

 
 
 
18. Le piacerebbe poter seguire i Consigli Comunali guardandoli in rete quando ha tempo? *




      

 
 
 
19. E’ informato sulle attività del sindaco, della giunta e del consiglio comunale? *




      

 
 
 
20. Con quale frequenza le è stato chiesto dalle Amministrazioni del suo Comune di esprimere il suo grado di soddisfazione in merito all’operato dell’Amministrazione? *



      

 
 
 
21. Ha mai partecipato ad “Assemblee di Cittadini” convocate con lo scopo di affrontare problemi specifici della comunità? *



      

 
 
 
22. Quali iniziative ritiene utili per favorire l’aggregazione e la partecipazione civica alla vita della comunità (max. 2 risposte)? *







      
 
 
 
23. La partecipazione diretta dei cittadini alla gestione dei beni comuni rappresenta un importante passo avanti nella cultura civica. Occuparsi della cura dei beni comuni vuol dire contribuire con azioni concrete, che sono alla portata di tutti, alla salvaguardia di beni che, essendo pubblici, sono continuamente soggetti a sprechi ed inefficienze. Le piacerebbe essere coinvolto più direttamente nella cura dei beni comuni del suo territorio? *


      

 
 
 
24. Molte Amministrazioni stanno rendendo pubblico e comprensibile a tutti il bilancio comunale, assolvendo così a quei criteri di chiarezza, trasparenza e comunicazione che costituiscono dovere primario di ogni buon amministratore. “Il bilancio illustrato al cittadino” è un documento semplice e chiaro che vuole informare sulle principali entrate dell’Ente, sulle spese necessarie per l’erogazione dei servizi alla collettività e sulle opere pubbliche che si prevede di realizzare. Tale documento viene illustrato in assemblee pubbliche con la partecipazione di amministratori e cittadini. Questa “buona pratica” amministrativa è stata adottata dalla sua Amministrazione Comunale? *


      

 
 
 
25. Il “Bilancio Partecipativo” è uno strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di decidere come investire parte del Bilancio Comunale. Dopo aver individuato i problemi e le esigenze della propria comunità, i cittadini scelgono quali opere o servizi realizzare attraverso le risorse economiche che l’Amministrazione ha riservato per questo scopo nel Bilancio di previsione. L’Amministrazione del suo Comune ha adottato questa pratica? *


      

 
 
 
26. Alcuni articoli della Costituzione affermano che ogni cittadino ha il diritto di partecipare attivamente alla vita sociale e politica del proprio paese. L'articolo 8 del Testo Unico degli Enti locali afferma che i comuni devono valorizzare le associazioni dei cittadini e devono promuovere la loro partecipazione alla gestione dell'amministrazione locale. Lo statuto ed i regolamenti comunali devono regolare il rapporto tra le associazioni dei cittadini e l'amministrazione locale prevedendo forme di consultazione dei cittadini (referendum, petizioni, ecc.) Lo statuto ed i regolamenti del suo Comune prevedono tali forme di consultazione della popolazione? *


      

 
 
 
27. Il Decreto legislativo n. 33/2013 (Decreto Trasparenza) persegue tre finalità: aumentare l’efficienza delle amministrazioni pubbliche, incrementare il controllo da parte dei cittadini e prevenire i fenomeni di corruzione. Le Pubbliche Amministrazioni hanno l’obbligo di nominare un “Responsabile della Trasparenza” (RT) e di pubblicare, e tenere aggiornate per una durata di cinque anni, sul sito web istituzionale, alla obbligatoria sezione “Amministrazione Trasparente”, i documenti, le informazioni ed i dati concernenti la propria organizzazione. Il “Decreto Trasparenza”, inoltre, garantisce il controllo da parte dei cittadini attraverso il “diritto di accesso civico”. Tale diritto consente ai cittadini di richiedere, gratuitamente e senza necessità di motivazione, documenti, informazioni o dati di cui le pubbliche amministrazioni hanno omesso la pubblicazione prevista dalla normativa vigente. Gli Enti Pubblici del suo territorio stanno ottemperando agli obblighi dettati dal “Decreto Trasparenza”?  *


      

 
 
 
28. La legge 190/2012 (Legge Anticorruzione) ha introdotto nel nostro ordinamento un sistema per prevenire la corruzione nelle amministrazioni pubbliche obbligandole a predisporre un “Piano triennale per la prevenzione della corruzione” (PTPC), al cui interno si colloca anche il “Programma triennale per la trasparenza e l'integrità” (PTTI), che individui le aree a rischio di corruzione, valuti il livello di esposizione degli uffici al rischio e stabilisca gli interventi organizzativi necessari per minimizzarlo, tra i quali la formazione e la rotazione delle posizioni dirigenziali maggiormente esposte. Spetta al “Responsabile della Prevenzione della Corruzione” (RPC - dirigente di prima fascia) predisporre ed attuare al meglio tali piani, adottando opportune misure organizzative e meccanismi di prevenzione ad hoc. Gli Enti Pubblici del suo territorio stanno ottemperando agli obblighi dettati dalla “Legge Anticorruzione”?  *


      

 
 
 
Ancora un paio di domande sulla nostra iniziativa…
 
 
 
29. Considera utile la nostra “Indagine sulla partecipazione civica nel Matese”?  *




      

 
 
 
30. E’ interessato a partecipare in modo attivo al nostro progetto?  *




      

 
 
 
31. Se vuole, di seguito, può lasciare commenti o suggerimenti che ci aiutino a migliorare le nostre attività: 
 
 
 
32. Se è interessato alle iniziative dell’associazione “Amici di Pericle” può contattarci su www.amicidipericle.it o lasciare qui di seguito i suoi riferimenti:
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